LICEO ARTURO TOSI X PARCO DELLE ROGGIE

Ginestra
Cytisus scoparius
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Sapindales
Famiglia Sapindaceae
Genere Genere spp.(species plures)
ORIGINE NOME

Il nome Cytisus scoparius ha origini greche e latine. Cytisus deriva dal greco kytisos, un termine usato per indicare piante simili alle leguminose, come le ginestre. Scoparius viene dal latino scopa, cioè scopa, perché un tempo i suoi rami venivano usati per farle. In pratica, è la “ginestra da scopa”.

DESCRIZIONE

La ginestra è caratterizzata da rami flessibili e fiori dai colori vivaci. Le sue foglie sono piccole e di solito di un verde brillante. I fiori della ginestra possono essere di diversi colori, tra cui giallo brillante, arancione, rosa o bianco, a seconda della varietà. Questi fiori crescono in grappoli abbondanti lungo i rami e emettono un profumo dolce e penetrante. Inoltre, la ginestra può raggiungere altezze variabili, da pochi centimetri fino a diversi metri, a seconda della specie e delle condizioni di crescita.

DIFFUSIONE E DISTRIBUZIONE

Le specie della tribù Genisteae si trovano ampiamente distribuite nel bacino del Mediterraneo, che include Europa, Nord Africa e Medio Oriente, oltre alle isole della Macaronesia. La maggiore diversità biologica è riscontrabile nella parte occidentale del Mediterraneo, in particolare nella penisola iberica e nel Nord Africa, dove si concentra il 48% delle specie, e nella penisola balcanica, con il 26% delle specie.

CURIOSITA'

La ginestra ha un posto di rilievo nella letteratura italiana, essendo celebrata nel poemetto lirico "La ginestra" di Giacomo Leopardi e menzionata anche nella poesia "La pioggia nel pineto" di Gabriele D'Annunzio. Nel linguaggio popolare, la ginestra è talvolta chiamata "frusta di Cristo" a causa della forma dei suoi rami. Inoltre, nel campo dell'etichettatura tessile, le fibre della ginestra sono identificate dalla sigla "GI" sulle etichette dei prodotti tessili.

FIORE